Skip to topic | Skip to bottom
Home

Tesi
Tesi.SiConForMiTestr1.26 - 29 Jan 2008 - 15:11 - GregorioRinolfitopic end

Start of topic | Skip to actions

SiConForMiTest

Intro: il tirocinio consiste nel testare il convertitore bidirezionale creato da AlbertoQuadalti e descritto in SiConForMi. Tirocinio assegnato a GregorioRinolfi

1a fase

In questa sede si precisa che il convertitore bidirezionale dovrebbe essere considerato per lo piu' un estrattore di struttura da files .docx piuttosto che un convertitore vero e proprio. In ogni caso l'attivita' di testing ha portato alla scoperta dei seguenti bugs o comunque alla perdita dei seguenti tipi di informazione:

  • il convertitore non permette la specificazione del path del file di output. Il risultato pertanto viene salvato ogni volta nella stessa directory da cui e' stata lanciata l'applicazione;

  • dato un documento con svariate formattazioni di stile applicate al testo ivi contenuto, formattazioni quali tipo, dimensione, sottolineatura, barratura, evidenziatura e colore del carattere, andranno perdute attraverso la conversione.

  • dato un documento cui sia stata applicata una formattazione di stile dalla scheda Home/CambiaStili/SetDiStili, questa andra' perduta nella conversione;

  • dato un documento da cui siano state preventivamente rimosse tutte le eventuali formattazioni di stile, l' applicazione di un Tema predefinito scelto dalla scheda LayoutDiPagina/Temi, andra' perduta nella conversione;

  • dato un documento contenente diverse interruzioni di sezione, che a loro volta prevedano un 'salto' alla pagina successiva pari, piuttosto che dispari, ebbene queste andranno perdute, graficamente parlando, attraverso la conversione.

  • dato un documento contenente x liste ordinate o meno ed eventualmente annidate, eventuali formattazioni di stile applicate alle stesse andranno perdute nella conversione;

  • dato un documento con x tabelle inserite, la conversione comportera' la perdita di eventuali interlinea presenti tra le stesse nonche' il restringimento alla dimensione minima delle celle facenti parte di ciascuna tabella vuota;

  • dato un documento con x titoli inseriti e x sottotitoli, eventuali formattazioni di stile applicate nonche' eventuali interlinea di separazione tra gli stessi andranno perduti nella conversione;

Features ANCORA non supportate:

  • dato un documento in cui sia applicato un collegamento ad un' immagine, tale informazione andra' perduta attraverso la conversione.

2a fase

Di fatto il convertitore è stato sottoposto a delle modifiche al fine di accrescerne l' elasticità e l' adattabilità alle esigenze degli utilizzatori, in particolare nella cosidetta conversione all'indietro (dal formato .iml a .docx).

L'attivita' di testing finora svolta ha quindi rivelato che:

  • l'elemento span, tipo particolare di elemento XML che in Iml generalmente viene utilizzato assieme all'attributo class per indicare che la porzione di testo specificata è 'inline', viene assolutamente perso nella conversione del documento così come accade per gli elementi b e i. Si è notato infatti che la conversione comporta la mancata creazione, nel nuovo file .docx, del tag rPr destinato generalmente ad ospitare proprio questo genere di formattazioni. Il risultato è quindi inevitabilmente testo comune, privo cioè di qualsivoglia formattazione;

  • le note, così come gli elementi glossa, glossaesplicativa, testocredits, cmabbreviazioni, testodedica e cmringraziamenti, sono rappresentate in documenti .Iml tramite l'elemento div (elemento XML che in Iml si riferisce al concetto di 'contenitore' e che spesso è identificato dal valore dell'attributo class che lo accompagna); tali elementi vengono convertiti in testo comune, per così dire, perdendo tutte le formattazioni eventualmente applicate (inizio pagina piuttosto che fine pagina per le note, ecc);

  • elementi da considerare come tabellatitolo , tabellasopratestatina , tabellacorpo , tabellafonte, titolettosezione, elencostrillo, elencobiblio, appendici, glossario, titolettobibliografia, titolettoautoverifica, titolettoriepilogo , titolettoparolechiave, numeroparte, titoloparte, abstract, tabellatestatina, tabellanota, tabellalegenda, cmaltro, testoarticolo e commentoarticolo perdono ogni tipo di formattazione e vengono trasformati in testo comune;

  • nessun problema invece per quanto riguarda elementi quali titolo, sopratitolo, titoletto, sottotitoletto, sottosottotitoletto, titolettonote, titolobibliografia, bibliotitolo, bibliotesto, corpotesto, evidenziato, indiceanaliticonomi, ex-erga, figdida, figfonte, intestazionebox1, titolobox1, testobox, corpominore , infraverso, fignota, titolettobox e fontebox.

3a fase

Di fatto il convertitore è stato ricreato dal nulla per superare taluni vincoli ritenuti dagli utenti finali troppo stretti per le esigenze effettive di utilizzo.

L'attivita' di testing finora svolta ha quindi rivelato che:

  • le formattazioni grassetto (b) e corsivo (i) ora sono mantenute dalla conversione in quanto l'apposito tag (rPr) viene creato correttamente;

  • la formattazione sottolineato (span class="sottolineato") tuttora non viene mantenuta ed il testo risulta essere inevitabilmente comune;

  • le note sono ora gestite in modo appropriato anche se qualche dettaglio va aggiustato; si segnala infatti la creazione dopo la conversione di un apposito file (footnotes.xml) destinato alla gestione del suddetto tipo di elemento (cosa questa che nelle precedenti versioni dell'applicazione non avveniva). Si segnala tuttavia che le note non sono visibili nel nuovo file .docx creato;

  • formattazioni quali sopratitolo, titolo, titoletto, sottotitoletto, sottosottotitoletto e corpotesto non subiscono alterazioni dal processo di conversione.

4a fase

Sono state apportate ulteriori modifiche al nuovo convertitore tali per cui:

  • le note sono ora visibili nel nuovo file . docx creato a patto però che nel body del file . iml, ci sia un riferimento alla nota a pie' di pagina in questione (<a href ="#...."). Si noti che il riferimento incrociato non e' necessario per la corretta visualizzazione dell'elemento;

  • le liste normali e/o annidate presentano problemi legati alla numerazione dei list item quando sono presenti piu' liste nello stesso documento; il risultato e' una numerazione consecutiva invece che indipendente per ciascuna lista. A parte cio' le liste funzionano correttamente a patto che il livello di annidamento sia <=9 pena il lancio di un'eccezione che blocca il convertitore. Si segnala inoltre il corretto funzionamento dell'applicazione sia nel caso di list item senza paragrafo associato con annidamento, sia nel caso di list item con 2 paragrafi associati;

  • le formattazioni bold e italic funzionano correttamente, mentre sussistono i problemi per underlined che di fatto viene ignorata;

  • nessun problema rilevato per sopratitolo, titolo, titolobibliografia, titoletto, sottotitoletto, sottosottotitoletto, corpotesto, corpominore, infraverso, cmaltro , titolettonote, strillo, elencostrillo, bibliotitolo, bibliotesto, evidenziato, indiceanaliticonomi, glossario, glossa e glossaesplicativa;

  • risultano perse o cmq ignorate le fotmattazioni testoarticolo, commentoarticolo, titolettosezione, elencobiblio, appendici, ex-erga, titolettobibliografia e titolettoautoverifica.

5a fase

Inserito nuovo 'pacchetto' XSLT con files .xml di numbering, styles e content_types. Si segnala l'accantonamento per questa fase dello sviluppo dell'elemento liste con attrilbuto type settato a bullet nonche' delle liste annidate; precedenza quindi alle ordered-lists.

I tests hanno rivelato che:

  • data un'ordered list persistono i problemi di numerazione delle diverse liste contenute nel documento; per quanto riguarda i list items l'applicazione sembra ignorare lo start value specificato nel tag corrispondente (ad esempio per la formattazione con doppia parentesi il convertitore ammette sole lettere minuscole escludendo numeri arabi o romani e lettere maiuscole);

  • data un'ordered list l'omissione dell'attributo type comporta il lancio di un'eccezione che interrompe l'esecuzione della conversione mentre l'omissione dell'attributo value comporta l'inserimento di una formattazione di default per i list items delle liste contenute.

Ricevuti nuovi aggiornamenti per il pacchetto XSLT tali per cui:

  • le liste ora funzionano correttamente con tutti i tipi di punto elenco ammessi (numeri arabi, romani maiuscoli o minuscoli, lettere dell'alfabeto maiuscole o minuscole). Risolti i problemi di numerazione evidenziati nelle versioni precedenti cosi' come il problema dello start value specificato nel tag.

  • permane tuttora il problema del lancio di un'eccezione qualora l'attributo type non sia specificato;

  • si segnala che qualora il valore dell'attributo value sia semplicemente uguale a . o ) o (), l'applicazione imposta una formattazione di default (1. per la precisione);

  • si segnala la corretta gestione delle possibili ambiguità, tra numero romano e lettera, in cui si potrebbe incappare qualora lo start value specificato fosse un carattere singolo. La politica adottata prevede di scegliere lo start value minore corrispondente al carattere nell'uno o nell'altro caso(Es: 'L' se la consideriamo lettera dell'alfabeto corrisponde a 12 mentre se la consideriamo numero romano corrisponde a 50);

  • si segnala inoltre un problema di tabulazione qualora il punto elenco della lista sia composto da 2 o piu' caratteri maiuscoli piuttosto che 3 o piu' minuscoli.

Esiti tests last release pacchetto XSLT (08_01_23):

  • risolto il problema del lancio dell'eccezione qualora l'attributo type non fosse specificato; con questa versione sono gestite correttamente tutte le casistiche (se mancano sia type che value viene impostata un'ordered list 1., se manca solo value viene impostata una lista sulla base del valore dell'attributo type con formattazione di default 1. o .);

  • con questa versione sono gestite correttamente anche le liste non ordinate e l'utilizzatore ha la possibilita' di specificare il tipo di punto elenco che preferisce;

  • permane il problema di tabulazione qualora il punto elenco della lista sia composto da 2 o piu' caratteri maiuscoli piuttosto che 3 o piu' minuscoli (Es: <ul type="number" value="XX" o <ul type="number" value="xxi").

  • riscontrato problema di tabulazione del secondo paragrafo in caso di list item con 2 paragrafi associati (<ul type="number" value="a." <li <p </p <p </p </li </ul )

6a fase

Ricevuta nuova versione del convertitore (.jar) che ora dovrebbe risultare piu' stabile. In piu' in nome della completezza e della versatilita' dell'applicazione si e' deciso di gestire (contrariamente a quanto stabilito in un primo momento) anche le liste annidate e le relative casistiche. Da questo momento sono inoltre supportate sia la divisione in sezioni del documento che le footnotes/endnotes.

Dai tests eseguiti e' quindi emerso che:

  • in tutti le situazioni simulate, al list item annidato viene impostato sempre e comunque il tipo di punto elenco del livello 'padre' per cose' dire, indipendentemente dai valori specificati per gli attibuti type e value nel tag corrispondente; es: <ul type="bullet" value="!" <li <p </p <ul type="bullet" value="." <li <p ecc... ebbene in questo caso entrambi i list item avranno il punto esclamativo come punto elenco;

  • data una lista annidata con livello di profondita' >9, i list item dei livelli piu' bassi, ovvero dal 9° in giu', andranno semplicemente persi nella conversione;

  • sussiste il problema di tabulazione del secondo paragrafo in caso di list item con 2 paragrafi associati (<ul type="number" value="a." <li <p </p <p </p </li </ul );

  • in tutte le situazioni simulate, il convertitore opera correttamente la divisione in sezioni del documento facendo corrispondere a ciascuna sezione iml una sezione Word sia nel caso di sezioni retrocchiello che nel caso di sezioni "classiche" per cosi' dire;

  • in tutte le situazioni simulate, il convertitore posiziona le cosiddette footnotes e le cosiddette endnotes in modo corretto rispettivamente a fine pagina e a fine sezione come da consegne; segnalo inoltre la corretta numerazione (diversa tra l'altro) per i due tipi di nota.

fine


to top

You are here: Tesi > ElencoTirociniAssegnati > SiConForMiTest

to top

Copyright © 1999-2017 by the contributing authors. All material on this collaboration platform is the property of the contributing authors.
Ideas, requests, problems regarding Fabio's Wiki? Send feedback